Rimini Bridge
Nick BBO


Nota tecnica: i nick di BBo sono 'case insensitive', cioè si possono utilizzare indifferentemente sia con le lettere minuscole che con le maiuscole (come accade, per intenderci, negli indirizzi e-mail). Esempio: Mario Giunchi può entrare con zvu, o Zvu o ZVU; è indifferente.
Anconetani Stefania: stefaniarn
Belloni Laura: laumax7481
Biagini Aleandro: ba52
Bizzocchi Giuseppe: beppe6612
Bugli Tiziano: patagones
Donati Daniele: dani_jack
Donati Giovanni: giova007
Dubbini Paola: motticilla
Fabbretti Giovanna: arezzo57
Ghinelli Lara: smile
Giorgi Alberto: losalpos
Giunchi Mario: zvu
Lampredi Daniela: summ3r
Magnani Corrado: corri59
Paolini Giorgio: giorgio624
Pini Cesarina: rn6159
Prete Annick: medusa7
Ricci Giuseppe: gricci
Santi Giuseppe: beppesan
Santini Massimo: rn5961
Saracino Francesco: frasa47
Scartabelli Laura: scarta
Urbinati Franco: ogginonesc
Vici Massimiliano: massi81
Zannoni Loris: padrontoni
Una raccomandazione ai principianti.
BBO è un luogo fantastico per giocare, allenarsi e divertirsi.
Non sostituirà mai il panno verde e i sipari, ma se la vostra condizione non vi permette una frequentazione regolare al tavolo potrà essere un'occasione preziosa per tenere allenata la vostra conoscenza del Bridge.
Ricordate però di non seguire mai i consigli degli estranei, se li trovate interessanti confrontateli sempre col vostro maestro. In caso contrario iniziereste a giocare un Bridge via via modificato che vi creerebbe solo confusione. Buttando via quel poco che dovreste sapere bene.
Un principiante deve avere molto chiara la differenza fra mano bilanciata e sbilanciata, con quanti punti si dichiara e si interviene; potrebbe sbagliarsi nel valutare una riapertura o un passo, questo ci sta, ma non deve prendere strade impervie che al 99% lo condurrebbero in fondo a una scarpata.
Su BBO è facile trovare un “matematico” che vi dimostra che potete anche chiamare un seme senza aver trovato il fit col compagno e ve lo dimostrerà con uno sciorinamento di percentuali da brivido... Non seguitelo, è un giocatore di poker travestito. La bellezza del Bridge non sta mai nell’indovinare, ma nel trovare la soluzione giusta dopo aver ponderato tutti gli elementi a disposizione. Se seguite questa regola, non solo diventerete bravi, ma vi divertirete assai.